Un giunto in plastica stampata concepito come connettore per unire pannelli in legno o altri materiali. Per creare sistemi di arredamento variabili, facilmente trasportabili e capaci di riconfigurarsi in base ai bisogni che cambiano,
Non un mobile statico e un oggetto congelato, ma un sistema aperto, nomade e ‘democratico’ che ha anticipato le logiche dell’arredo contemporaneo.
Materiali: Plastica (giunti) /legno nobilitato (pannelli)
Esposizioni storiche:
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, foto storiche esposizione Palazzo delle Stelline 1979, negativi esposizione Fiera di Milano 1980, stampi originali Giunto, cataloghi commerciali, catalogo mostra”Arte a Bergamo 1970-1981″
Facilità di trasporto, modularità e montaggio semplificato, componibilità.
Lo spazio abitativo deve essere flessibile e deve lasciare la libertà di adattare i moduli e le funzioni in base alle esigenze in continua evoluzione.
Materiali: legno
Esposizioni storiche:
Mostra VII° Biennale di Kortrijk (Belgio 18/26 ottobre 1980)
Mostra Compasso d’Oro – XIV° Triennale di Milano (Palazzo dell’Arte dic.1981-gen. 1982)
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota: disegni, foto storiche esposizione di Kortijk, cataloghi commerciali, fotografie primi modelli.
La poltrona si configura come un monoblocco geometrico scultoreo che, attraverso un gesto immediato e intuitivo, muta la propria natura ergonomica. Il progetto anticipa le istanze contemporanee del comfort dinamico, ponendosi come un manifesto di minimalismo strutturale.
Materiali: schiumato di neoprene, tessuto tecnico elasticizzato, struttura metallica, comendo elettronico o manuale.
Esposizioni storiche:
Mostra Premio DUNLOPILLO Design Award 1981- Design Center Londra
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, foto storiche esposizione Dunlopillo Design Award al Design Center di Londra – 1981, fotografie prototipi.
Piantana a struttura telescopica, regolabile in altezza e fissabile tra pavimento e soffitto. dotata di fori per l’aggancio di ripiani ed elementi d’arredo, consente di configurare liberamente lo spazio. Un design fondato sulla flessibilità, trasformabilità e adattabilità. L’oggetto non impone una forma allo spazio, ma si adatta alle sue esigenze.
Materiali: tubolare metallico verniciato
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, cataloghi commerciali, fotografie dei primi modelli,
Concepito per essere spostato e trasportato con facilità e per consentire l’uso flessibile degli spazi, perchè, quando non serve, si piega. Segue i flussi, i cambiamenti e gli spazi ridotti dell’abitare contemporaneo e del suo nomadismo.
Materiali: tubo metallico verniciato, snodo indeformabile, tessuto sfoderabile in cotone ad alta resistenza.
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, cataloghi commerciali, fotografie primi modelli.
Il contenitore del latte nasce nel 1981, nel momento del passaggio tra la confezione tetraedrica e quella parallelepipeda del latte : Bruno Rota lo progetta per le Officine Antonio Vecchi in occasione della riorganizzazione delle linee produttive della Centrale del Latte (oggi Lactis).
Aperta, flessibile, impilabile e facilmente lavabile.
La trasportabilità del prodotto viene maggiorata del 20%.
La cassetta per il latte è rimasta in produzione per oltre 35 anni, distribuita dalla ditta Nordcontenitori sia in Italia che all’estero: rispetto ai cicli molto brevi degli odierni prodotti di design, dimostra una longevità davvero sorprendente. La sua immagine appartiene all’esperienza quotidiana del nostro territorio, presente in tutte le latterie.
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, pannelli, modelli, fotografie delle lineee produttive.
Traffic : il nome richiama il movimento urbano.
Rialto : il nome richiama lo scorrimento dell’acqua sotto l’arcata del ponte.
La trasformazione diventa icona pop che cita se stessa.
Materiali Traffic:struttura portante in lamiera verniciata a fuoco/ruote d’appoggio e scorrimento in ABS nero/imbottitura in poliuretano indeformabile a densità differenziata/ rivestimento sfoderabile in pelle o panno.
Rialto: struttura portante ad arco in tubo metallico/ imbottitura in poliuretano/schienale e braccioli estraibili dal blocco seduta/ rivestimenti sfoderabili in tessuti vari.
Riconoscimenti:
divano Traffic scelto nel 1986 a Parigi dal Museo La Vilette Cité des Sciences et de l’Industrie, Padiglione Langages et Communication
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, cataloghi commerciali, fotografie.
Il pantografo è l’elemento funzionale che consente in modo molto semplice di raddoppiare la superficie del piano, ma è anche elemento estetico e formale fortemente caratterizzato.
Materiali:base in tubolare metallico a sezione esagonale/ piani in laminato o cristallo
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, fotografie; cataloghi commerciali, fotografie primi modelli in legno.