Non una mostra di oggetti statici, ma un processo di conoscenza multidisciplinare e di cross fertilization per produrre scambi di idee ed esperienze. L’allestimento dello spazio suggestivo della Porta Sant’Agostino (quella che rappresenta l’ingresso principale alla Città Alta) si compone di alcuni elementi simbolici a costo 0, recuperati da mostre allestite nello stesso periodo, montate e rimontate col minimo utilizzo di mezzi e senza spreco di risorse.
BARILI
Contenitori di materia e di valore immateriale. Petrolio, risorse, dati, economia: conoscere ciò che un luogo contiene , interpretarlo, metterlo in relazione e in discussione.
SFERA
Forma primaria, perfetta, cosmica. Ma anche una forza capace di sgretolare
un ordine, abbattere i birilli, rompere muri e gerarchie congelate nel l’orchestra.
ALFABETO
Le lettere sono materia minima del linguaggio. Ricombinarle significa cercare nuove parole per nominare ciò che cambia e nuove relazioni per comprenderlo.
I PRINCIPI DI MONTEFELTRO
Una cultura umanistica per tenere insieme storia, arte, scienza, città e territorio.
Non accumulare saperi, ma costruire una visione, rimettendo al centro l’umano.
Enti promotori:
Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura, Accademia Carrara di Bergamo, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Nell’ambito di ARTE A BERGAMO a cura di: Vittorio Fagone, Enrico De Pascale, M. Cristina Rodeschini Galati
con la collaborazione di Francesca Buonincontri, Giovanna Brambilla Ranise, Umberto Cavenago, Mauro Ceruti, Anna Daneri, Salvatore Falci, Laura Leonelli, Monica Mazzoleni, Maria Grazia Recanati, Bruno Rota, Diego Ruggeri
Materiali presenti nell’archivio Bruno Rota:
Disegni, foto storiche esposizione 1997, documenti vari allestimento, catalogo mostra.